all in teacher kit

Introduzione

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CHE COS’È ALL-IN TEACHER KIT?

 

All-In Teacher Kit è il 2° output intellettuale di “All-Inclusive School”, progetto Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici che si prefigge l’obiettivo di sviluppare un kit di strumenti didattici finalizzati a facilitare docenti ed educatori nel lavoro con studenti con disabilità intellettiva lieve.

All-In Teacher Kit è una guida pratica che contiene una selezione di strategie e metodi didattici cooperativi ed innovati ed i relativi strumenti per supportare il lavoro del docente inclusivo. All-In Teacher Kit è, dunque, uno strumento di sostegno ai docenti per approcciare o migliorare le proprie metodologie didattiche inclusive. Si tratta di un archivio di pratiche sviluppate intorno a metodi, approcci e stili organizzativi di insegnamento e apprendimento. Il progetto “AllInclusive School” intende fornire ai docenti e agli educatori europei un kit di strumenti pronti all’uso, con differenti metodologie, per l’implementazione dell’educazione inclusiva in classe.
La struttura del Kit riflette le differenti categorie della ricerca mirata che è stata condotta in una precedente fase del progetto, ovvero nell’ambito del 1° output intellettuale “All-In Identikit” (IO1). Uno degli obiettivi del 1° output intellettuale era quello di mappare “abilità, competenze e pratiche basate sul “Profilo dei docenti inclusivi” (EASNIE, 2012)”

A CHI È RIVOLTO ALL-IN TEACHER KIT?

Il progetto “All-Inclusive School” ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione scolastica degli studenti europei tra i 12 e i 19 anni con “disabilità intellettiva lieve” (DSM-5). Il gruppo target diretto di questo output include i docenti e gli educatori della suddetta categoria di studenti (gruppo target indiretto). Di conseguenza, All-In Teacher Kit è pensato come una risorsa per supportare i docenti e professionisti della scuola e potenziare l’ambiente dell’apprendimento attraverso il passaggio ad una educazione più inclusiva nel suo senso più ampio.

Inoltre, questo Kit è disponibile per i professionisti del settore educativo come progettisti di curricula formativi, decisori politici e consiglieri ministeriali. Può fornire evidenze sullo stato dell’arte delle pratiche di educazione inclusiva.

Cosa è incluso in ALL-IN TEACHER KIT?

Il Kit è diviso in tre sezioni:
SEZIONE UNO: Organizzazione dell’apprendimento
SEZIONE DUE: Valutazione della “capacità di imparare ad imparare”
SEZIONE TRE: Social Book Creator

Sezione uno:

Obiettivi e Metodi |

Organizzazione dell’apprendimento

Vi sono descritti diciotto metodi, attraverso i quali docenti ed educatori possono organizzare l’apprendimento per renderlo più inclusivo. L’“organizzazione” in questo kit include le azioni, le decisioni e le pratiche generali – messe in atto dalla maggior parte dei docenti- che hanno un impatto sugli aspetti socio-relazionali e spazio-temporali dell’insegnamento e dell’apprendimento.

L’organizzazione implica la consapevolezza rispetto alle conseguenze che tali aspetti hanno sugli studenti. In tal senso, questi sono considerati come “metodi” e non come mere situazioni.

I metodi presentati in questo kit rispondono a sei differenti obiettivi identificati nell’IO1 “All-In Identikit”.

Per ogni metodo, è stato scelto un minimo di un esempio di attività, tratta dall’esperienza didattica dei docenti dei cinque paesi europei coinvolti nel progetto1. Gli esempi rappresentano sia buone pratiche del metodo a cui fanno riferimento, sia pratiche didattiche inclusive replicabili e pronte all’uso.

I metodi e i relativi esempi provengono dalle risposte dei docenti al questionario utilizzato per strutturare l’All-In Identikit.

“I docenti che non solo accettano, ma sottoscrivono attivamente l’integrazione degli alunni nell’ambito della scuola dell’obbligo, devono rifiutare i tradizionali sistemi di attribuzione del voto.” 

Vierlinger 1995

“…come possiamo stabilire una media giusta ed equa, in base alla quale viene misurata la performance individuale, se l’individualità degli alunni viene utilizzata come base per le attività di insegnamento.

Impostazioni diverse dell’apprendimento richiedono un vasto repertorio di metodi e obiettivi di apprendimento personalizzati richiedono forme di valutazione non comparative”

Feyerer 1997

Sezione due:

Valutazione della “capacità di imparare ad imparare”

Si tratta di una raccolta di metodi e strumenti che sono considerati approcci efficaci per una valutazione inclusiva.

Negli ultimi trent’anni, i sistemi scolastici in Europa hanno ricercato metodi valutativi che potessero essere applicabili in classi eterogenee e nel tutoraggio individuale.

Le Raccomandazioni sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente dell’Unione Europea del 20182 identificano la competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare come “la capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera.”

Inoltre, sono state prese in esame la conoscenza essenziale, le competenze e le attitudini correlate a questa competenza: esse includono: “la capacità di individuare le proprie capacità, di concentrarsi, di gestire la complessità, di riflettere criticamente e di prendere decisioni. Ne fa parte la capacità di imparare e di lavorare sia in modalità collaborativa sia in maniera autonoma, di organizzare il proprio apprendimento e di perseverare, di saperlo valutare e condividere, di cercare sostegno quando opportuno e di gestire in modo efficace la propria carriera e le proprie interazioni sociali.

Le persone dovrebbero essere resilienti e capaci di gestire l’incertezza e lo stress. Dovrebbero saper comunicare costruttivamente in ambienti diversi, collaborare nel lavoro in gruppo e negoziare. Ciò comprende: manifestare tolleranza, esprimere e comprendere punti di vista diversi, oltre alla capacità di creare fiducia e provare empatia.”

 

Le risposte dei docenti che valutano e supportano lo sviluppo della “capacità di imparare ad imparare” dei propri studenti possono essere categorizzate all’interno di 20 metodi di valutazione delle “capacità di imparare ad imparare”, che sono interamente descritte in questa sezione. Successivamente sono presentati 5 esempi pratici di questi metodi. Questi strumenti di buone pratiche sono intesi come replicabili e ulteriormente sviluppabili dai docenti nelle  proprie classi.

Nel kit sono descritti come pronti all’uso.

 

 

Sezione tre:

Social Book Creator

L’ultima sezione è dedicata a Social Books Creator (SBC), il terzo output intellettuale pensato e progettato all’interno del progetto All-Inclusive School.

Come i primi due output, All-In Identikit (IO1) e All-In Teacher Kit (IO2), All-In Social Books Creator (IO3) condivide l’obiettivo di essere uno strumento a supporto alle attività dei docenti europei per le attività che conducono in classe con i propri studenti.

Social Books Creator è un’applicazione web che consente agli utenti la creazione di Social Book, risorse digitali collaborative, rilasciate sotto licenza Creative Commons e prodotte in classe attraverso la collaborazione tra studenti e docenti che insieme diventano autori della propria conoscenza.

La sezione contiene la descrizione di tre possibili utilizzi, individuali e collettivi, di SBC:

Attività 1, Attività 2 e Attività 3.

Tali esempi non esauriscono la gamma dei possibili utilizzi che l’applicazione offre, ma devono essere considerati come stimoli e suggerimenti per un primo approccio ad un nuovo strumento, confermando la natura operativa di All-In Teacher Kit.
Si raccomanda di consultare tutte le opzioni di attività e in seguito decidere quale svolgere, in quanto alcune sequenze o operazioni sono comuni a tutte o possono essere implementate in ciascuna attività.

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